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martedì 5 ottobre 2010

Popolo incivile

Trovare parcheggio ad Agrigento, si sa, soprattutto in certe ore del giorno è impresa ardua. A volte è "necessario" sostare anche in doppia fila quando si va di fretta. Questa pratica naturalmente rallenta il normale traffico veicolare, visto che la carreggiata a disposizione di chi guida si dimezza.
Soprattutto in via Imera a causa dei numerosi esercizi commerciali "cinesi", che negli ultimi anni si sono moltiplicati a velocità impressionante rispetto al periodo di "crisi" che vive l'economia, trovare un parcheggio a norma è diventato impossibile; per non parlare del traffico causato proprio da chi posteggia in doppia fila.
L'inciviltá dell'agrigentino lo porta anche a lasciare l'auto in "doppia fila" anche quando la "prima" è vuota; si sfiora il paradosso, ma è tale l'abitudine a trasgredire le regole basilari della convivenza che a fare le cose "per bene" l'agrigentino proprio non ci pensa.
Ci sarà chi dirà che non tutti gli agrigentini sono come l'autista indisciplinato immortalato nella foto, è vero, ma la percentuale di coloro che hanno lo stesso "vizio" è sicuramente più alta che altrove...E un turista di passaggio non può che fare "di tutta l'erba un fascio"!


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martedì 28 settembre 2010

Cosa c’è di strano in questa foto?


Attraverso questa foto, che ho inviato alla redazione del quotidiano online Perlacitta.it, ho chiesto ai lettori se notano cosa c’è di strano rispetto alla realtà, a parte il fatto che di strano c'è proprio la realtà agrigentina di non avere, su nessuna strada cittadina, la segnaletica orizzontale.

Il riferimento è alla via XXV Aprile dove in questi giorni hanno dipinto le strisce per il parcheggio, ma di quelle di “mezzeria” nemmeno l’ombra!

mercoledì 15 settembre 2010

La vernice bianca

Il comune di Agrigento ha trovato in magazzino le latte di vernice bianca. Le ha utilizzate stamane per dipingere l'area riservata al parcheggio gratuito in Via XXV Aprile.
Probabilmente questi fondi di magazzino non devono essere una gran quantità visto che il Comune continua a non utilizzare detta vernice bianca per dipingere la segnaletica orizzontale.
Facciamo notare che in città non esiste strada con detta segnaletica, linee di mezzeria comprese! Gli automobilisti devono capire da soli dove si trova la linea che delimita la metà della corsia, dove ci dovrebbe essere una linea continua o una tratteggiata, ecc...
In attesa di sviluppi!


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Location:Agrigento

lunedì 30 agosto 2010

Primo post con BlogPress

Primo post di prova, senza poter inserire foto perché crasha!


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giovedì 22 aprile 2010

Sim disattivate: ancora AgCom contro H3G

Fonte http://www.mondo3.com/3-italia/2010-01-20-sim-disattivateagcom-contro-h3g.html

Ancora nuove delibere di contenzioso utente-operatore definite in Agcom nei mesi scorsi e inerenti le famose disattivazioni attuate da 3 Italia il 20 luglio 2007. Per la precisione si tratta delle delibere 26/09/CIR e 38/09/CIR pubblicate di recente.
Ormai è consolidato l’orientamento dell’Autorità che condanna il comportamento del gestore ovvero la disattivazione dell’utenza senza aver garantito all’utente il 13° mese in ricezione (Condizioni Generali di Abbonamento valide per le sim ricaricabili attivate fino al 15 maggio 2006).

Nella delibera 26/09/CIR Agcom ha ordinato all’operatore:

  1. Riaccredito dell’intero credito residuo pari a 780,00 € su nuova utenza da attivare o su quella eventualmente già attiva con lo stesso numero di utenza.
  2. Per l’illegittima disattivazione, indennizzo di 6 euro al giorno moltiplicato per il numero totale dei giorni di disattivazione dal 20/07/2007 alla data di presentazione dell’istanza all’ AgCom per un totale di 244 giorni pari a 1.464,00 € somma maggiorata degli interessi legali.
  3. Spese di procedura di 50,00

Nell’analoga delibera 38/09/CIR Agcom ha inoltre riportato altri elementi che censurano il comportamento del gestore, in particolare:

Al riguardo, si deve evidenziare che la società H3G S.p.A. non ha addotto alcuna giustificazione in ordine all’assenza di informativa, sollevata dalla parte istante in sede di udienza, secondo cui “l’utente non ha potuto conoscere la data di scadenza della propria scheda ricaricabile H3G, ovvero la data di scadenza del termine dei 13 mesi dall’ultima ricarica effettuata, in quanto allo stato attuale è possibile visualizzare, tramite l’area clienti 133, lo storico delle ricariche effettuate solo negli ultimi sei mesi ma non è possibile verificare la data di scadenza delle USIM”.
D’altronde va altresì tenuto presente che l’operatore non ha preavvisato il cliente dell’imminente disattivazione neanche attraverso modalità alternative.

Inoltre viene evidenziata la scorretta gestione del reclamo dell’utente:
Infine si deve evidenziare la condotta negligente della società H3G S.p.A., tradotta in concreto nella scorretta gestione del cliente, in quanto a fronte del reclamo inoltrato in data 30 luglio 2007 mediante invio di raccomandata A.R., ricevuta dalla predetta Società in data 10 agosto 2007, come attestato dal timbro postale apposto sull’avviso di ricevimento, prodotto in copia agli atti, la società non ha fornito alcun riscontro. Al riguardo, poiché il disposto dell’art. 25, commi 1 e 2, delle Condizioni Generali di Contratto (nonché dell’art. 8, comma 4, della delibera 179/03/CSP) prevede che la risposta al reclamo deve essere motivata e fornita entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta, in forma scritta nei casi di rigetto, consegue che il sig. XXX ha diritto ad un indennizzo per la mancata risposta ricevuta.


Agcom ha ordinato quindi all’operatore:

  1. Riaccredito dell’intero credito residuo pari a 3.750,00 € su nuova utenza da attivare o su quella eventualmente già attiva con lo stesso numero di utenza.
  2. Per l’illegittima disattivazione, indennizzo di 6 euro al giorno moltiplicato per il numero totale dei giorni di disattivazione dal 20/07/2007 alla data di presentazione dell’istanza all’ AgCom per un totale di 569 giorni pari a 3.414,00 € (somma maggiorata degli interessi legali).
  3. Per la mancata risposta al reclamo, indennizzo di 3.822,00 € (somma maggiorata degli interessi legali) calcolato secondo il parametro della Carta dei Servizi di H3G S.p.A. (6 euro pro die), da moltiplicare per n.637 giorni intercorrenti tra il 25 settembre 2007 compreso (scaduti i 45 giorni utili per fornire risposta scritta al reclamo ricevuto il 10 agosto 2007) e il 23 giugno 2009, data dell’udienza di discussione della controversia.
  4. Spese di procedura di 150,00 €.
Pubblicato da Massimo Venturini il 20 gennaio 2010 su http://www.mondo3.com/3-italia/2010-01-20-sim-disattivateagcom-contro-h3g.html

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